Chi sono

claudia di mario scultrice

Amo i dualismi, l’idea che nel mio lavoro possano coincidere l’idea, l’immaginazione con la concretezza della materia, il bidimensionale con il tridimensionale, ciò che è visibile con ciò che non lo è, come il vento e i pensieri, l’assoluto e il dettaglio

Ho sempre avuto la mania del creare e disegnare, da bambina passavo pomeriggi interi circondata di fogli e matite, i miei soggetti prendevano spesso vita nella mia fantasia, vivevano avventure fuori dalle due dimensioni della carta.

Questo aspetto magico del creare è ancora vivo in me,e nell’incontro con la creta, da autodidatta, ho visto subito la possibilità di esternare senza limiti i mondi segreti  che affollano il mio immaginario, dar loro forma tangibile, vita.

Esprimersi, oltre la convenzione della parola,
nell’incontro tra immaginario e concreto.

lavorazione della ceramica claudia di mario work in progress
lavorazione della ceramica claudia di mario work in progress
sculture in terracotta claudia di mario

concorsi e mostre —>

2019 ESPOSIZIONE PRESSO IL MUSEO DELLE CIVILTA’ IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE CERAMICS & MORE

2019 MOSTRA PERSONALE IMMAGINAR[IO]

2019 MOSTRA COLLETTIVA “IL VIAGGIO”

2019 MOSTRA CONCORSO IL SAPERE DELLE MANI

2019 FORMELLO IN ARTE

2018 MOSTRA CONCORSO CERAMICS IN LOVE

2018 KERAMINA

2017 ESPOSIZIONE PRESSO IL MUSEO DELLE CIVILTA’ IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE CERAMICS & MORE

2017 ESPOSIZIONE COLLETTIVA CERAMICA: SINGOLARE FEMMINILE DEL COLLETTIVO DONNARGILLA

2016 e 2017 FINALISTA CONCORSO MARTELIVE SEZIONE ARTIGIANATO

2016 SELEZIONE MOSTRA LA CITTÀ VISIBILE- GROSSETO

2016/17 ESPOSIZIONE PRESSO ARTINGEGNO- FESTIVAL DELL’ARTIGIANATO SLOW

2016 SELEZIONE ALLA MOSTRA DONNA 2016

2016 SELEZIONE POTTERY SHOW- MOSTRA INTERNAZIONALE DI CERAMICA

2015 MENZIONE SPECIALE AL CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARTIGIANATO DI NAZZANO IL SAPERE DELLE MANI

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA: “PER IL SENSO DI UN RACCONTO ONIRICO QUASI DI NARRAZIONE FAVOLISTICA ESALTATA DALLA VENA POETICA DEL SEGNO PURO E INTUITIVO IN UN CONTESTO DI SCENOGRAFICA TEATRALE.”