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Outsiders (l’arte necessaria)

Outsiders (l’arte necessaria)

Una serie di incontri alla scoperta dell’arte outsider e art brut, attraverso racconti, immagini e video.

Ogni ultimo venerdì del mese, da marzo a giugno 2020 alle ore 17 presso l’Associazione Cantiere delle Arti, Corso della Repubblica 79 Castel Gandolfo.

La partecipazione è gratuita e riservata ai soci.
Tessera annuale 5 €

Gli incontri sono organizzati e introdotti dalla scultrice Claudia Di Mario
Per prenotazioni e informazioni claudiadimario80@gmail.com oppure 3664751208 (anche whatsapp)

workshop di scultura alla Casa della Pace di Roma

workshop di scultura alla Casa della Pace di Roma

  • Domenica 22 marzo 2020 dalle ore 11:00 alle 13:00
  • Casa Della Pace RomaVia Monte Testaccio 22, 00153 Roma

Il workshop è a cura di Claudia Di Mario, scultrice ceramista

Ogni partecipante realizzerà una scultura che potrà essere ritirata cotta dopo circa 2 settimane.

Il costo di partecipazione è di 25 euro a persona. Minimo 4 partecipanti, nella quota sono compresi tutti i materiali e cottura del manufatto realizzato.
Necessaria prenotazione al
+39 366 475 1208

Punti di vista

Punti di vista

Nell’arte, per me, centrale è il punto di vista dell’artista sul soggetto. Ma nel momento in cui il soggetto diventa “oggetto” i punti di vista si moltiplicano.

“Non dipingo quello che vedo ma quello che ho visto”: affermava Munch ad indicare che il soggettoei suoi lavori era passato attraverso il filtro del suo personale punto di vista e della sua interpretazione della realtà.

Negli ultimi mesi ho raccolto una serie di commenti sul mio lavoro e devo dire che è davvero molto interessante osservare come, a seconda di chi lo interpreta, tutto possa modificarsi. Chi mi ha incontrato in occasione di qualche esposizione e mi ha chiesto il significato di uno o più lavori, sa che non posso rispondere. Per me quello che voglio dire è là, nella forma, nella materia. Qualcuno si è sentito rispondere “se l’avessi saputo spiegare a parole avrei fatto la scrittrice”, ma alla fine anche nelle parole ognuno legge sfumature diverse e nel tempo comincio ad apprezzare sempre di più questo scambio che ho con le persone attraverso i miei lavori.
C’è stato chi mi ha detto “vedi il mondo come dovrebbe essere” (e un po’ mi sono commossa :P), chi ha detto “è triste”, “poetico”, “erotico” e pure chi lo ha definito “pornografia” , chi mi ha detto “le tue sculture si vogliono bene”, chi ha detto “molto belle”, chi “niente di che”. Nei dettagli poi ognuno vede cose diversissime, nel quadro generale le figure a volte sono amanti, a volte genitori con figli.. e la magia di tutto ciò è che in quel momento riesco a vedere anche dal punto di vista altrui.

Allora penso che cosa bellissima fare qualcosa nel quale posso e riesco ad essere davvero me stessa che allo stesso tempo per un attimo mi permette di essere anche tutte le persone che lo guardano

la barbottina

la barbottina

La barbottina è un impasto cremoso di argilla e acqua che si utilizza come “collante” per unire pezzi di creta tra di loro.

A seconda della durezza delle parti di argilla da unire avrà una consistenza diversa, più liquida se l’argilla è ancora malleabile, più cremosa se l’argilla ha già raggiunto la durezza cuoio.

Alcuni ceramisti aggiungono all’impasto anche una piccola percentuale di aceto che serve ad aumentarne l’aderenza, soprattutto se le parti da incollare sono un po’ troppo asciutte.

Per preparare la barbottina io utilizzo un contenitore di plastica con coperchio ermetico, quelli che si usano in cucina per conservare i cibi.

Tutti gli scarti che ottengo dalla lavorazione, una volta che si sono seccati e li ho ridotti in polvere finiscono in questo contenitore.

La polvere ottenuta viene coperta di acqua e dopo un po’ la barbottina è pronta per essere utilizzata.

La barbottina viene utilizzata anche per la tecnica a colaggio o per decorare e quella ottenuta dall’argilla bianca può essere utilizzata come base per gli engobbi.