Categoria: corso di ceramica

tecnica a colombino

tecnica a colombino

Il colombino è una tecnica di lavorazione della ceramica che consiste nel creare una struttura sovrapponendo dei “vermicelli” di argilla, che possono poi essere lasciati a vista oppure, come in questo caso, lisciati. Questo è il lavoro a colombino più grande che abbia mai fatto.

La struttura, come si vede dalla foto, è ancora in progress, andrà tutto levigato e poi lavorato ad altorilievo.. diventerà un lavabo da esterno.
Rispetto alla lavorazione a lastra è sicuramente più lunga, ma mi ha permesso di creare una forma più “morbida” che si adatta molto meglio all’altorilievo che realizzerò.
Misure 40x30x25

E’ una delle tecniche di lavorazione più antiche, con la quale, già prima del tornio, venivano forgiati diversi oggetti d’uso, soprattutto per la conservazione degli alimenti.

Per molto tempo mi sono chiesta l’origine del nome di questa tecnica, pare che derivi dalle civiltà precolombiane, presso le quali ancora veniva utilizzata molto all’arrivo degli europei.

la barbottina

la barbottina

La barbottina è un impasto cremoso di argilla e acqua che si utilizza come “collante” per unire pezzi di creta tra di loro.

A seconda della durezza delle parti di argilla da unire avrà una consistenza diversa, più liquida se l’argilla è ancora malleabile, più cremosa se l’argilla ha già raggiunto la durezza cuoio.

Alcuni ceramisti aggiungono all’impasto anche una piccola percentuale di aceto che serve ad aumentarne l’aderenza, soprattutto se le parti da incollare sono un po’ troppo asciutte.

Per preparare la barbottina io utilizzo un contenitore di plastica con coperchio ermetico, quelli che si usano in cucina per conservare i cibi.

Tutti gli scarti che ottengo dalla lavorazione, una volta che si sono seccati e li ho ridotti in polvere finiscono in questo contenitore.

La polvere ottenuta viene coperta di acqua e dopo un po’ la barbottina è pronta per essere utilizzata.

La barbottina viene utilizzata anche per la tecnica a colaggio o per decorare e quella ottenuta dall’argilla bianca può essere utilizzata come base per gli engobbi.